regia di Davide D’Antonio
con Jessica Leonello e Luca Serafini
con la partecipazione di Roberto Perata e Nadia Engheben
video e luci di Iro Suraci

“Uno è il primo movimento di un musica ossessiva che batte le ore della disperazione. Una è la
dinamica. Una l’incapacità di comprendersi, una la violenza, una l’agonia dopo la violenza. Una è la
scena: casa, letto, tavolo. Una la donna. uno l’uomo che la colpisce. Si è sempre soli… uno. Uno è il
giorno in cui muori.”
Uno è uno spettacolo viscerale ed intenso sulla violenza domestica contro le donne. Non è
un’indagine sociale sulla solita piaga del mal costume italiano ma un urlo a squarciagola perchè ci si
accorga della gravità e dell’estensione di un dramma che investe l’intera società italiana.
In UNO una donna ed un uomo misurano le loro reciproche solitudini in un turbinio di avvenimenti
che li portano ad un atto estremo.
UNO racconta di solitudini che non si incontrano mai, di solitudini incapaci di comunicare, di
solitudini che riconoscono nell’altro solo la proiezione della propria paura, solitudini che richiedono
l’estinzione dell’altro, solitudini che portano alla solitudine.
Un circolo nefasto e senza via di uscita. Allo spettatore si lancia il senso e la necessità di romperlo.